Artista, fotografo, attore e regista teatrale.

Vive e lavora a Napoli.

Artisticamente si forma agli inizi degli anni ottanta, dando vita a opere minimali, multi materiche e ad installazioni.

La sua formazione teatrale è il prodotto di un’intensa attività laboratoriale e di studio, di contaminazioni e incontri con Maestri dello spettacolo.

La sua poetica indaga le nature invisibili dell’uomo, esplora tra le pieghe della realtà e si sottrae alla tentazione della ripetizione, alla finzione mimetica del passato. È avverso al modo tradizionale di fare teatro, decostruisce e ricrea i testi classici, dando vita ad un Teatro-Totale.

Dal 2010 le sue raffinate messe in scena restituiscono in toto la dignità di artista-interprete assoluto che affermano inequivocabilmente la sua “Macchina-Spettacolare.

Dal 2009 si dedica alla fotografia.

La sua visione della fotografia segue un processo rizomatico, in cui si rivelano i significanti di visionarie immagini stratificate, dove ogni tempo si sovrappone e si interseca, a creare un affresco per l’eternità. Un omaggio alle cose che siamo, agli altri che siamo.

Per me lo “scatto” è la sintesi senza pensamento, l’impressione di un so-oggetto divelto dalla realtà apparente, la visione mediata dall’emozione, senza kronos; è carpire il dietro le quinte, la dimensione sottile celata all’occhio, lo s-guardo che disvela un’altra vita fatta di micro-macro pulsioni dei sensi e dei sentimenti, citate nell’olimpo dell’animo umano.